17 competenze collegate tra loro, cioè il modo in cui porto davvero un progetto dal brief al sito online (e oltre). Esplora la mappa, cerca uno strumento o apri un nodo per vedere cosa ci faccio.
Ho portato octorate.com in prima pagina sulle sue keyword principali. Uso lo stesso segreto su ogni sito che pubblico.
Immagini, banner e brand kit di questo portfolio escono dalle mie mani, non da una libreria stock.
Reel per i social e spot per le ads. Giro, monto e animo senza passare il lavoro a un editor esterno.
Prototipo su Figma prima di scrivere una riga di codice. Il sito che vedi online è quello che avevo già validato a schermo.
Tanti business e nessun template lasciato di default. Ogni sezione è costruita sul progetto.
Quando Elementor non basta scrivo il codice a mano. L’header di questo sito è nato così.
Ogni sito che costruisco nasce già tracciato. Se non lo misuro non so se funziona.
Gestisco le campagne sulle stesse pagine che progetto, così tra l’annuncio e il clic non ci sono sorprese.
I passaggi manuali che si ripetono ogni settimana li automatizzo una volta e poi non ci penso più.
Uso l’AI per lavorare più veloce, non per pensare al posto mio.
Newsletter, chat di supporto e form. Il punto di contatto con chi arriva sul sito lo curo quanto il sito stesso.
Prima capisco a chi sto parlando, poi scelgo le parole. Ogni testo deve portare chi legge a fare qualcosa.
Prima della grafica e degli annunci c’è sempre una domanda. Per chi lo sto facendo, e contro chi mi sto posizionando.
Il lavoro in Octorate e più progetti freelance in parallelo, senza far slittare le scadenze.
Organizzare, documentare, non perdere niente per strada. È la parte meno visibile del lavoro e la curo quanto il resto.
Content pillar, calendario ed editing per la retention. Dal piano editoriale al post pubblicato, sempre la stessa persona.
Dalla scelta della fiera al giorno dell’evento. Progetto lo stand, seguo la produzione dei gadget aziendali e coordino fornitori e allestimento fino all’apertura.